Presentazione ISTEM
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Istituto di Studi Emotocognitivi: Arte e Scienza – Informazioni sull’ISTEM
Presentazione ISTEM-IEMST
L’ISTEM (Istituto di Studi Emotocognitivi) o IEMST (Institute of Emotocognitive Studies) nasce con l’obiettivo di proporre innovazione e sviluppo nelle scienze e nelle arti, partendo dagli studi e dai principi della teoria emotocognitiva dello scienziato italiano Marco Baranello. L’obiettivo dell’Istituto è favorire così la divulgazione dell’informazione scientifica, contrastare la frammentazione dello scibile e, allo stempo tempo, evitare la dominanza del pensiero unico. Per le teoria emotocognitiva ogni disciplina rappresenta un punto di osservazione diverso di una stessa realtà condivisa. Pertanto il pluralismo delle osservazioni ha necessità di trovare un suo filo conduttore, una trama comune. La scienza, quale codice in grado di rendere i fenomeni della realtà, in qualche misura, gestibili dall’essere umano, è in continuo sviluppo, è un’incessante scoperta. Le teorie emotocognitive rappresentano così l’anello di congiunzione tra diverse discipline in grado di spiegare in modo sempre più raffinato il funzionamento della realtà e quindi permettere agli strumenti a nostra disposizione di essere sempre più proficui.
Per questo l’ISTEM rappresenta una comunità di liberi pensatori, nelle scienze e nelle arti, persone che si pongano come costruttori del futuro della scienza seguendo il principio per cui ogni acquisizione rappresenta sempre un mattone in più nella costruzione della piramide della conoscenza. All’interno dell’ISTEM ogni persona può esprimere la propria competenza mettendola a disposizione di tutti. L’ISTEM è funzionalmente organizzato in “Aree”, altrimenti dette “Scuole”. Ogni scuola è organizzata in specifici istituti più un istituto centrale multi-disciplinare.
Il simbolo dell’Istituto di Studi Emotocognitivi e quindi dei membri della comunità degli ”emotocognitivi”, è la “civetta emotocognitiva” (emotocognitive owl) simbolo del sapere e della conoscenza che rappresenta l’estensione (gli strumenti estensori) delle capacità di osservazione dell’essere umano, ne è “l’occhio notturno” in grado di vedere nei luoghi ancora non illuminati dalla conoscenza perché siamo consci che l’innovazione può esistere soltanto nel luogo del non ancora conosciuto.
Per questo l’ISTEM contrasta “il pensiero unico dominante”, contrasta la censura e favorisce il libero pensiero, perché anche il massimo sapere che un essere umano può raggiungere rispetto alla propria realtà è limitato dalle stesse capacità umane.
La storia ci ha insegnato che ogni acquisizione, nel corso dei secoli, può essere soggetta a confutazione. Anche le nostre più solide convinzioni potrebbero essere confutate. Nessun essere umano quindi può dominare culturalmente su un altro essere umano ed ogni scienziato è parte integrante di un comunità che non deve essere in lotta per il dominio culturale ma coesa per il benessere condiviso. La scienza, l’informazione, l’educazione scientifica hanno così l’obiettivo di rendere ogni essere umano libero, autodeterminato, artefice della propria esperienza, dove invece l’ignoranza costringe l’essere umano alla dipendenza alla subordinazione. Con le parole di Baranello “la scienza può salvare tutti coloro che l’ignoranza condanna”.
Questo è l’ISTEM, il progetto per l’organizzazione di un nuovo ordine della scienza, che sia basato sul concetto di persona in un’ottica pluralista. L’Istituto di Studi Emotocognitivi vuole rappresentare il dove ed il quando ogni persona interessata possa contribuire, attraverso qualsiasi competenza, ad accrescere la conoscenza comune, per un benessere condiviso.


